[..la chiamavano "fame d'amore", tante o meglio
troppe rinunce per chiunque fosse entrato in quel tunnel,
un tunnel in cui "il prossimo,il remoto, il passato e il futuro" non sarebbero più stati niente.
Amava le sue ossa, aveva incarnato la morte un po' per scomparire, un po' perchè senza l'amore di sua madre non poteva vivere.
Una lotta contro il cibo dittatoriale,
una mosca cieca in cui si continua a girare e rigirare.]

lunedì 9 novembre 2009

senza titOlO.

ciao a tutte!
Intanto comincio col dirvi grazie x i commenti..grazie davvero dell'appoggio!
mi sono sentita curata, considerata e subito accolta!
Per me è molto importante..

Non va meglio..x niente..
ma stamattina mi peso dopo circa 3 settimane:
58,4kg.
Grosso.
Rotondo.
Ingombrante.
Pesante.
Pieno.
Viscido.
Volevo MORIRE.
Sprofondare. Che schifo.
Ecco cos'hai risolto dopo 3 maledetti anni di tormento: il tuo peso di prima.
Prima quando almeno eri solo grassa.
Ora sei grassa e malata.
Una balenottera che si nasconde nei vestiti e non si merita niente.
La vita sa essere molto sarcastica.
Cosi ho deciso di punirmi.
Niente colazione. Cosa ti fa pensare di meritartela???
Digiuno.
E' questo che ti meriti.
Cosi non faccio neanche merenda a scuola.
Allo stesso tempo mi sento leggera come mai da molto tempo.
In realtà io lo sapevo che stavo sbagliando totalmente.
Noi bulimiche facciamo questo puntualmente: ci abbuffiamo e digiuniamo.
Ma il digiuno scatena un'altra abbuffata, che arriverà a breve termine.
E' questo il punto! Io a pranzo avevo già ceduto al binge..
Ovvero: punto e a capo.
Non è cambiato niente.
Ironia della sorte sono qua che mi vergogno di questo corpo che rappresenta non me stessa, ma il mio dolore.
E questo mi fa ancora pù schifo.
Perchè ieri sera ho avuto la sensazione di poter ripartire da zero.
Ripartire per formare qualcosa di nuovo, x ricominciare a lottare.
Ma quella sensazione dura troppo poco ed io ritorno nel mio vuoto dal quale non so rialzarmi.
Come se il cibo risolvesse il problema..lo peggiora!
Mi sento abbandonata dalla psicologa..la sento lontanissima ,distante.
NOn ho quasi voglia di raccontarmi a lei mercoledì quando ho l'incontro, perchè mi sento giudicata.
Eppure io l'adoro, per è importantissima.
Ho tanta paura.
Che kasino in testa.

1 commento:

Marie ha detto...

La forza che senti svanisce in un attimo, ma tu devi alimentarla, nel modo giusto però...saltare la colazione non era giustissimo, se lo sapevi dovevi importi di non farlo...
un pò come oggi io mi sono imposta di non andare al bagno a vomitare...sembravo un pò stupida, seduta immobile sul divano a piangere come una bambina, non c'era effettivamente nessuno a fermarmi tranne me stessa, eppure ce l'ho fatta...quelle lacrime sono finite e la tranquillità è aumentata un pochino...E' difficile, più difficile di quello che una persona lontanamente immagini, ma ce la possiamo fare, sul serio. Se vuoi perdere peso, sai bene che l'unico modo in cui potresti è con una buona dose di forza di volontà, pazienza e coraggio...
La tua psicologa non ti sta abbandonando, sei tu che ti stai lasciando trascinare dalla paura, non farlo tesoro, quando vuoi ci sono io qui con te...