[..la chiamavano "fame d'amore", tante o meglio
troppe rinunce per chiunque fosse entrato in quel tunnel,
un tunnel in cui "il prossimo,il remoto, il passato e il futuro" non sarebbero più stati niente.
Amava le sue ossa, aveva incarnato la morte un po' per scomparire, un po' perchè senza l'amore di sua madre non poteva vivere.
Una lotta contro il cibo dittatoriale,
una mosca cieca in cui si continua a girare e rigirare.]

giovedì 17 dicembre 2009

-.-

Ciao stelline!!
Sn stata assente qlk giorno eppure vi ho pensato tantissimo!

I miei 18 anni sn stati strani.
Si, strano come aggettivo può andare.
Ho cercato di buttarmici dentro, di festeggiarli snz pensieri o sensi di colpa.
Poi è successo.

Hanno cominciato a urlare, sbattare le cose.
Lacrime.
Dolore al cuore.
E nella disperazione la lametta è tornata a farmi compagnia.
Non mi hanno fatto bene questi giorni.
Sì, sono stati apparentemente molto belli e molto pieni.
Ma in sottofondo la solita cantilena disarmante.
Di nuovo cibo.
Di nuovo vomito.
E quel taglio profondo sul dorso della mano che mi guarda divertito.
Quasi fiero di essere lì.
Come se il dolore avesse trovato cmq un modo per esternarsi, malgrado io cerchi di reprimerlo, trattenerlo a fondo.
Ho saltato scuola x 3 giorni di seguito in preda a un mal di testa lancinante, da piangere.
Infatti piangevo.

Abbandonata..
Abbandonata dall'unica persona alla quale ho affidato il mio cuore, e tutta me stessa.
Abbandonata da lei che conosce, che sa come mi sento.
Lei che per me è cosi tanto, mentre al contrario io sono un qlcs che arriva e va, senza lasciare grosse tracce.
Lei, la dotteressa, ieri mi ha proposto di inziare una terapia familiare.
Dice che potrebbe farmi molto bene.
Perchè lavorare su me stessa mi aiuta, ma si vanifica nel momento in cui io mi inserisco nel clima di famiglia.
Questo significa niente più lei.
Questo significa che non lo so come la prenderanno loro.
Questo significa che non mi va di farla questa cosa, perchè non ne ho ne la forza nè tantomeno la voglia.
Perchè loro non la prenderebbero cm dovrebbe essere.
Perchè loro non sono pronti.
Perchè hanno una concezione totalemente diversa di quella che è la terapia.
Loro non si metteranno nero su bianco.
Non lo faranno, mentre è essenziale se si iniza una cosa del genere.
Per questo parto già male.

E ieri piangevo, piangevo sotto le coperte, al buoio, chiedendomi se stessi piangendo semplicemente per il dolore forte alla testa che non smetteva neank sotto moment, o se in relatà mi stessi disperando perchè la persona alla quale mi sono legata in modo talemente forte, in pochi mesi, mi sta abbandonando.
Lentamente, ma lo sta facendo.

Magari lo farà anche per il mio bene, ma se ne sta lavando le mani.
E non diciamo stronzate,che è meglio così, che magari mi serve.
Perchè si, magari mi serve.
Ma magari mi serve anche lei.
"Non hai bisogno di rimanere malata, pwr avere contatti con me", mi ha detto.
Si certo.
Come no.
Premettiamo che io non rimango malata per questo.
Ne sono fermamente convinta.
Rimango malata punto.
Non c'è un perchè.
Lo so anch'io che i miei sono una gran bella fetta del problema, ma quando ho sentito quelle due parole ieri, mi è crollato il mondo.
E non è stata la sensazione di liberazione che ho avuto quando ho sentito parlare di ricovero.
Perchè anche ieri mi è stato detto k dovrei andare almeno 3 mesi in un centro.
Questa parola, "familiare", è stato un macigno.
Una cosa che mi ha fatto sentire la persona più sola al mondo.
Solo dentro me stessa.
Completamente persa.

Ho sempre più voglia di incontrarvi, ho tanta voglia di sentirvi.

Ovviamente colmo tutto questo con i sintomi più acuti del DCA.
Abbuffate ricorrenti, tagli, sigarette.
Sempre più giù.
Sempre più consapevole.
Sempre più incazzata.
Sempre più bisognosa di affetto.

18 commenti:

empty ha detto...

Questo commento mi ha colpito nel profondo.
In certi secondi sembrava quasi che tu fossi il narratore onniscende di un pezzo della mia vita.
Riguardo il commento che mi hai lasciato, ti ringrazio di cuore e apprezzo sempre le varie opinioni ma sai, a volte credo che bisogni toccare il fondo con le proprie mani per convincersi a risalire.
Un abbraccio

..Brit° ha detto...

piccola mi dispiace da morire... :( quando vuoi io ci sono ... nn ti abbattere.. ^.^un bacio grandissimo
:******************************************************************************************************************************************************************************

_amery♥ ha detto...

anche se non sei pronta...anche se loro non sono pronti...la possibilità di tentarci in questa terapia familiare concedigliela...anche una soltanto...tentar non nuoce... =)

scusa l'intromissione.

evaluna ha detto...

Sentirsi abbandonati da qualcuno a cui teniamo particolarmente e' una sensazione orrenda, agghiacciante, che toglie il respiro ed e' del tutto simile alla morte.
I cambiamenti pero' possono essere delle grandi lezioni di vita.
Non ricadere nelle solite, vecchie trappole.
Lei non ti sta scaricando.
Probabilmente ha la sensazione che cio' che ti sta dando non basti.
E per questo vuole fare altri tentativi.
Qui mi fermo, perche' io non ho mai creduto nemmeno nella psicoterapia individuale, quindi non ti diro' che con quella famigliare andra' meglio.
Credo solo che lei stia facendo tutto cio' che e' in suo potere per aiutarti, e nel momento in cui afferma che non hai bisogno di essere malata per avere contatti con lei, ti dice che lei per te ci sara' sempre, anche se per te e' giunto il momento di cambiare strada.
Gestire l'ansia e' faticoso...ma non farti troppo male, stellina.
Ti abbraccio
Dony

Blondie ha detto...

grazie delle parole tesoro! davvero in questo momento sonot anto importanti anche se non ti e non vi conosco personalmente ma sono molto più di persone che conosco davvero!
grazie davvero!
e auguri in ritardo!
baci

נυℓιєт ha detto...

Caspita di nuovo la lametta eh?? La mia da qlk giorno è riposta in un cassetto ma so ke non ci rimarrà per molto. Immagino lo shoch ke hai provato qnd t hanno detto della terapia fam..
Ti sono vicina smpr, contattami se hai bisogno
Un bacio enorme

VioletAnorexia ha detto...

i muscoli non penso di bruciarli se sto facendo ginnastica, cioè..facendola dovrei aumentare la massa muscolare e bruciare grasso penso...poi magari mi sbaglio non lo so...

beh a morire c'ho provato più volte dai 12 fino ad adesso, ma il coraggio non cè mai stato del tutto. la cosa non mi spaventa, ho paura solo del dolore nel morire e basta.

comunque non tagliarti stella, non serve a niente. l'ho imparato pure io, è veramente una cosa inutile alla fine.
la terapia famigliare beh, tentare non nuoce. quindi provaci se poi non te la senti di portarla avanti glielo dici alla dottoressa e finisce li.
ricovero...eh...3 mesi addirittura...e se farti ricoverare ti fa guarire in qualche modo?...

spero ti proceda per il meglio

baci

--->Sissi<--- ha detto...

ciau cara..mi spiace molto :(
cmq io fumo solo occasionalmente..eh cmq lo sò che poi ingrasserò il doppio se mangio..ma non lo sò, non riesco a mangiare ora..:(

memy ha detto...

piccola mia...piango u pochino per te..lei non ti abbandorà,lei è dentro di te...
lei è quella parte di te che lotta..

Come tu sai io facico terapia familiare e mi ricordi molto me..."loro non sono pronti" sembri una mamma chioccia la realtà che è loro ti devo proteggere,loro ti devono assecondare e seguire.Tu però bellina devi essere pronta a crescere.
A volte è questo l'ostacolo,siamo tanti mature e sensibili ma non cresciute.
Il ricovero...un brivido..una lacrima..no,non voglio...noooo
scusa questo è il mio vissuto ma io so che ad alcune salva la vita...potrebbe salvare te..

ti voglio abbracciare ora come sempre..lo farei per un giorno intero...per la notte dopo e la mattina dopo aprirei le finestre e entrerebbe la luce pià calda e folgorante

Musa Malata ha detto...

ti abbraccio :)

CONTRA ha detto...

Hai ricominciato eh?
Adesso dovremo ricominciare da principio.
Ti sfugge ancora il momento in cui hai deciso di darti una mano.
Passa da me che farò un post a questo proprosito.

Fatti sentire,
è da troppo che non parliamo con calma.

Io qua a casa ho altri problemi..
Ma lasciamo perdere.
Un bacio
ti penso sempre

Enigma ha detto...

Ciao tesorino!

Allora... hai mollato un po' la presa. Ma non disperare, è normale.. capita purtoppo!

Però ora rialziamoci... riprendi la mia mano?

Per quanto riguarda la terapia familiare... come ti ho già detto: probabilmente sarà il macigno più grosso.
Nessuno è pronto... ma la terapeuta sta lì per questo no?
Quindi tu non ti preoccupare per loro, che se la caveranno.
Tu sei forte!! io lo vedo ogni volta che mi parli. Riuscirai ad affrontare anche questo!
E io sono sempre qui, anche se non posso fare niente... ti penso tanto e incrocio le dita per te.

E magari questa terapia vi darà modo di conoscervi meglio, capirvi,magari unirà e rafforzerà la tua famiglia...
Forse imparerete a comunicare e sostenervi!
E ne uscirete tutti più forti..

Poi prova a parlare con la tua dott. Magari riesci ancora ad avere il suo sostegno in parallelo a questa terapia...
poi, pin piano, in maniera graduale ti "staccherai" anche da lei. Camminerai con le tue gambe!
Io te lo auguro con tutto il cuore.

Ti voglio bene!!

NANCY ha detto...

queste "sedute famigliari" non farle contro voglia... se non vuoi non serviranno a niente sarà solo tempo buttato... fallo quando ti sentirai pronta! ti abbraccio. LOVE . Nancy

Veggie ha detto...

Ma chi sono i genitori? Tu o i tuoi? Non fraintendermi, capisco perfettamente il tuo desiderio di proteggerli (e di proteggerti da una cosa che t'incute timore...), ma lascia che te lo dica: i tuoi sono adulti, autonomi e vaccinati; hanno tutte le capacità di compiere una scelta autonoma e consapevole, e non sei tu che devi scegliere al posto loro. Quindi, non concentrarti su diloro. Non pensare a come-cosa-perché potranno prenderla loro. Non giudicare se loro sono pronti o meno, perché questa è una cosa che solo loro possono sapere. Concentrati invece su te stessa, su come l'idea della terapia familiare fa sentire TE... é la TUA terapia, sei tu che devi essere consenziente, loro vengono solo dopo... Non fare le cose controvoglia, perchè se parti col piede sbagliato anche la cosa che avrebbe potuto essere più remunerativa diventa inutile... Sii convinta dell'importanza e dell'efficacia di questo passo, e poi cerca di sfruttare a pieno anche questa occasione...
Ti abbraccio forte forte...

Imperfect ha detto...

Non so che dirti tesoro... resisti, resisti finché puoi!!!

Alice and my world ha detto...

Fatti forza principessa maggiorenne....daIIII
Grazie dell'abbraccio pianino pianino e davvero...SUPERCONTRA...dovevi vedere che scena guerriera ehehehe.
Un abbraccio a te.
E. e Alice

Alice and my world ha detto...

Nu nu..non smettiamo di lottare anche se siamo momentaneamente fuori uso...
Non smettere neppure tu però è?!
Un abbraccio e grazie di essere passate :)
Buona serata

--->Sissi<--- ha detto...

grazie, ma in realta io non valgo proprio niente, altrimenti sarei un tantino piu ferma in ciò che dico..e invece non sono padrona nemmeno piu delle mie idee, xche ana s è impossessata anche di quelle..